Accedi
Edizione delle 16:00 CETlunedì 3 agosto 2026
320 testate · 17 lingue733 briefing oggi
Sportgiovedì 4 giugno 2026

Real Madrid, sfida di promesse: Pérez rilancia Mourinho, Riquelme punta su Haaland

Annunci incrociati a pochi giorni dalle elezioni presidenziali: il ritorno del portoghese e il colpo norvegese infiammano la campagna, mentre si profila una rivoluzione nella rosa.

La corsa alla presidenza del Real Madrid si è trasformata in una vetrina di colpi di mercato da fantascienza. A pochi giorni dal voto fissato per il 7 giugno, i due candidati, Florentino Pérez ed Enrique Riquelme, hanno acceso la campagna elettorale con annunci roboanti in prima serata televisiva. Pérez, in carica quasi ininterrottamente dal 2009, ha scelto il suo account social per comunicare l’accordo con José Mourinho, che tornerebbe sulla panchina blanco dopo le esperienze tra 2010 e 2013. Un video mostrava il tecnico portoghese con la maglia del Madrid e un laconico “sí”, accompagnato dallo slogan “MOUcha historia por hacer”. L’offensiva mediatica è stata orchestrata mentre Riquelme era ospite del programma «El Hormiguero», in un evidente tentativo di rubargli la scena. Secondo i media sudamericani, Pérez avrebbe inoltre promesso l’arrivo del difensore francese Ibrahima Konaté dal Liverpool a parametro zero, mentre indiscrezioni asiatiche rivelano che il club avrebbe già raggiunto un’intesa personale con l’esterno olandese Denzel Dumfries per una cifra intorno ai 20 milioni di euro. Una chiara strategia per rassicurare i soci dopo due stagioni senza titoli.

Riquelme non è rimasto a guardare e ha rilanciato con un’offerta ancora più ambiziosa: nel corso della stessa trasmissione, ha sventolato una maglia del Real Madrid con il numero 9 e il nome Haaland, impegnandosi a portare il fuoriclasse norvegese dal Manchester City in caso di vittoria. Ha poi aggiunto il nome di Rodri, centrocampista degli stessi Citizens, e ha annunciato Fernando Hierro come direttore della cantera, con Raúl González nel ruolo di direttore sportivo. La mossa a effetto è stata corredata da un atto notarile con cui il candidato si è impegnato a pagare di tasca propria le quote associative di tutti i soci se non manterrà le promesse elettorali. I media spagnoli raccontano di un corteggiamento iniziato già nel 2021, con una cena a Marbella e contatti diretti con il padre del giocatore, aggirando la rappresentante.

La prospettiva internazionale riflette la portata delle due visioni. Le testate europee mettono in luce il ritorno al passato incarnato da Mourinho, che secondo fonti britanniche avrebbe già stilato una lista di sei giocatori da cedere, tra cui Rodrygo e Camavinga, per finanziare una drastica ristrutturazione. In Brasile si sottolinea come il portoghese abbia un contratto con il Benfica, rendendo il suo approdo subordinato all’esito elettorale. Dall’Asia, invece, si evidenzia come l’affare Dumfries sia ormai definito indipendentemente dalla presidenza, segno di una macchina operativa che non si ferma neppure durante la campagna elettorale.

Al di là dell’esito del voto, la strategia comunicativa di entrambi i contendenti segna un’escalation senza precedenti nella storia del club. Pérez punta sull’esperienza e sulla nostalgia di un ciclo vincente, mentre Riquelme scommette su un futuro di stelle globali e su un’anima più spagnola. Resta da chiedersi quanto siano realistici certi impegni: strappare Haaland e Rodri al City appare un’impresa titanica, così come il ritorno di Mourinho dopo un decennio di rapporti logorati. Il 7 giugno i soci del Real Madrid non sceglieranno solo un presidente, ma una rotta per il prossimo quadriennio, in un calcio europeo sempre più dominato da logiche finanziarie e promesse ad effetto.

Divergenza — chi la racconta come
14%Bassa
3 blocchi · posizioni da −0.30 a 0.00
CriticoFavorevole
LATSEAEUR
Divergenza tra blocchi di stampa
Stampa latinoamericana0.00neutral
Stampa sud-est asiatica0.00neutral
Stampa europea continentale−0.30critical
Stampa latinoamericana0.00

Nell'avvicinarsi alle elezioni presidenziali del Real Madrid, entrambi i candidati hanno lanciato promesse clamorose: il presidente uscente annuncia Mourinho in panchina e Konaté in difesa, mentre lo sfidante giura di portare Haaland e Rodri, garantendo pure di pagare le quote dei soci in caso di insuccesso. La stampa latinoamericana segue la campagna come uno spettacolo ad alta tensione, riportando le mosse con distacco ma senza nascondere la teatralità degli annunci.

DistaccoPragmatismo
Stampa sud-est asiatica0.00

La stampa sportiva indonesiana ignora la contesa elettorale del Real Madrid e riporta esclusivamente dettagli di mercato: accordo per Dumfries a 20 milioni, lista di sei esuberi voluta da Mourinho, e la nomina di Michel Sanchez all’Ajax. La notizia dell’allenatore portoghese viene data come un semplice dato tecnico, senza alcun riferimento alla campagna presidenziale.

DistaccoPragmatismo
Stampa europea continentale−0.30

La stampa europea continentale inquadra la corsa alla presidenza del Real Madrid come uno scontro acceso: il candidato Riquelme accusa Florentino di corruzione e promette una rivoluzione con Haaland, Hierro e Raúl, mentre Pérez replica con l’annuncio del ritorno di Mourinho. La copertura è carica di indignazione e scetticismo, evidenziando le tensioni e il sospetto di promesse irrealizzabili.

IndignazioneScetticismoUrgenza
Ultim'ora
Il piano di New York per i supermercati pubblici: sconti del 30% e il conto ai contribuenti·Vinicius Jr. torna ad allenarsi con il Real Madrid, ma il rinnovo è in stallo e l'Arsenal avanza·Nissan torna all’utile operativo dopo un anno, ma taglia le stime di vendita·I tagli agli aiuti internazionali aggravano la crisi dei sistemi sanitari·Kennedy invita a vaccinare i bambini mentre gli USA affrontano la peggiore epidemia di morbillo in 35 anni·Fed, tassi invariati ma cresce il dissenso: Warsh archivia la forward guidance e i mercati si irrigidiscono·L’indice PMI manifatturiero indonesiano torna sopra 50 a luglio, primo rialzo in quattro mesi·La BCE: il conflitto con l’Iran ha contratto i consumi dell’Eurozona ben oltre le attese·Il piano di New York per i supermercati pubblici: sconti del 30% e il conto ai contribuenti·Vinicius Jr. torna ad allenarsi con il Real Madrid, ma il rinnovo è in stallo e l'Arsenal avanza·Nissan torna all’utile operativo dopo un anno, ma taglia le stime di vendita·I tagli agli aiuti internazionali aggravano la crisi dei sistemi sanitari·Kennedy invita a vaccinare i bambini mentre gli USA affrontano la peggiore epidemia di morbillo in 35 anni·Fed, tassi invariati ma cresce il dissenso: Warsh archivia la forward guidance e i mercati si irrigidiscono·L’indice PMI manifatturiero indonesiano torna sopra 50 a luglio, primo rialzo in quattro mesi·La BCE: il conflitto con l’Iran ha contratto i consumi dell’Eurozona ben oltre le attese·
Agg. 05:074 lingue · 19 testate
19 testate|4 lingue|3 min lettura
giovedì 4 giugno 2026

Real Madrid, sfida di promesse: Pérez rilancia Mourinho, Riquelme punta su Haaland

Annunci incrociati a pochi giorni dalle elezioni presidenziali: il ritorno del portoghese e il colpo norvegese infiammano la campagna, mentre si profila una rivoluzione nella rosa.

La corsa alla presidenza del Real Madrid si è trasformata in una vetrina di colpi di mercato da fantascienza. A pochi giorni dal voto fissato per il 7 giugno, i due candidati, Florentino Pérez ed Enrique Riquelme, hanno acceso la campagna elettorale con annunci roboanti in prima serata televisiva. Pérez, in carica quasi ininterrottamente dal 2009, ha scelto il suo account social per comunicare l’accordo con José Mourinho, che tornerebbe sulla panchina blanco dopo le esperienze tra 2010 e 2013. Un video mostrava il tecnico portoghese con la maglia del Madrid e un laconico “sí”, accompagnato dallo slogan “MOUcha historia por hacer”. L’offensiva mediatica è stata orchestrata mentre Riquelme era ospite del programma «El Hormiguero», in un evidente tentativo di rubargli la scena. Secondo i media sudamericani, Pérez avrebbe inoltre promesso l’arrivo del difensore francese Ibrahima Konaté dal Liverpool a parametro zero, mentre indiscrezioni asiatiche rivelano che il club avrebbe già raggiunto un’intesa personale con l’esterno olandese Denzel Dumfries per una cifra intorno ai 20 milioni di euro. Una chiara strategia per rassicurare i soci dopo due stagioni senza titoli.

Riquelme non è rimasto a guardare e ha rilanciato con un’offerta ancora più ambiziosa: nel corso della stessa trasmissione, ha sventolato una maglia del Real Madrid con il numero 9 e il nome Haaland, impegnandosi a portare il fuoriclasse norvegese dal Manchester City in caso di vittoria. Ha poi aggiunto il nome di Rodri, centrocampista degli stessi Citizens, e ha annunciato Fernando Hierro come direttore della cantera, con Raúl González nel ruolo di direttore sportivo. La mossa a effetto è stata corredata da un atto notarile con cui il candidato si è impegnato a pagare di tasca propria le quote associative di tutti i soci se non manterrà le promesse elettorali. I media spagnoli raccontano di un corteggiamento iniziato già nel 2021, con una cena a Marbella e contatti diretti con il padre del giocatore, aggirando la rappresentante.

La prospettiva internazionale riflette la portata delle due visioni. Le testate europee mettono in luce il ritorno al passato incarnato da Mourinho, che secondo fonti britanniche avrebbe già stilato una lista di sei giocatori da cedere, tra cui Rodrygo e Camavinga, per finanziare una drastica ristrutturazione. In Brasile si sottolinea come il portoghese abbia un contratto con il Benfica, rendendo il suo approdo subordinato all’esito elettorale. Dall’Asia, invece, si evidenzia come l’affare Dumfries sia ormai definito indipendentemente dalla presidenza, segno di una macchina operativa che non si ferma neppure durante la campagna elettorale.

Al di là dell’esito del voto, la strategia comunicativa di entrambi i contendenti segna un’escalation senza precedenti nella storia del club. Pérez punta sull’esperienza e sulla nostalgia di un ciclo vincente, mentre Riquelme scommette su un futuro di stelle globali e su un’anima più spagnola. Resta da chiedersi quanto siano realistici certi impegni: strappare Haaland e Rodri al City appare un’impresa titanica, così come il ritorno di Mourinho dopo un decennio di rapporti logorati. Il 7 giugno i soci del Real Madrid non sceglieranno solo un presidente, ma una rotta per il prossimo quadriennio, in un calcio europeo sempre più dominato da logiche finanziarie e promesse ad effetto.

Divergenza — chi la racconta come
14%Bassa
3 blocchi · posizioni da −0.30 a 0.00
CriticoFavorevole
LATSEAEUR
Divergenza tra blocchi di stampa
Stampa latinoamericana0.00neutral
Stampa sud-est asiatica0.00neutral
Stampa europea continentale−0.30critical
Stampa latinoamericana0.00

Nell'avvicinarsi alle elezioni presidenziali del Real Madrid, entrambi i candidati hanno lanciato promesse clamorose: il presidente uscente annuncia Mourinho in panchina e Konaté in difesa, mentre lo sfidante giura di portare Haaland e Rodri, garantendo pure di pagare le quote dei soci in caso di insuccesso. La stampa latinoamericana segue la campagna come uno spettacolo ad alta tensione, riportando le mosse con distacco ma senza nascondere la teatralità degli annunci.

DistaccoPragmatismo
Stampa sud-est asiatica0.00

La stampa sportiva indonesiana ignora la contesa elettorale del Real Madrid e riporta esclusivamente dettagli di mercato: accordo per Dumfries a 20 milioni, lista di sei esuberi voluta da Mourinho, e la nomina di Michel Sanchez all’Ajax. La notizia dell’allenatore portoghese viene data come un semplice dato tecnico, senza alcun riferimento alla campagna presidenziale.

DistaccoPragmatismo
Stampa europea continentale−0.30

La stampa europea continentale inquadra la corsa alla presidenza del Real Madrid come uno scontro acceso: il candidato Riquelme accusa Florentino di corruzione e promette una rivoluzione con Haaland, Hierro e Raúl, mentre Pérez replica con l’annuncio del ritorno di Mourinho. La copertura è carica di indignazione e scetticismo, evidenziando le tensioni e il sospetto di promesse irrealizzabili.

IndignazioneScetticismoUrgenza

Questa notizia è apparsa su

19 testate · 4 lingue

Allarga lo sguardo

Da Geopolitics & Politics

Trump sospende l’attacco all’Iran, ma Teheran smentisce di aver chiesto la tregua

2 lingue · 74 testate

Da Economy & Markets

GIIAS 2026: a Tangerang debutti premium, elettrificazione e un record mondiale

1 lingua · 11 testate

Da Technology

GIIAS 2026: Chery lancia la Q con prenotazione solo online, 6.000 ordini in poche settimane

1 lingua · 15 testate

Leggi di più