
Riga cancella il concerto di Xzibit: il rapper americano ha suonato in Russia dopo l'invasione
Le autorità lettoni hanno annullato il concerto del rapper americano Xzibit, previsto per il 19 settembre a Riga, dopo aver appreso che l'artista si era esibito in Russia nel 2025. La decisione, comunicata dai «competenti organi statali» agli organizzatori del club Coyote Fly, si inserisce nel solco delle restrizioni culturali adottate dai Paesi baltici nei confronti di chi intrattiene rapporti con Mosca dopo l'invasione dell'Ucraina. Secondo fonti locali, il musicista aveva tenuto tre concerti in territorio russo: due a Mosca e San Pietroburgo a dicembre, e uno al festival «Street Drive» nella capitale russa a settembre.
Dal punto di vista di Riga, la misura riflette una linea di coerenza politica: per i governi baltici, qualsiasi attività artistica in Russia, anche se apparentemente apolitica, contribuisce a normalizzare un regime che conduce una guerra di aggressione. Gli organizzatori, pur dichiarandosi rispettosi della decisione, hanno sottolineato di non disporre di elementi che indicassero una natura politica delle esibizioni di Xzibit in Russia. La vicenda solleva interrogativi sul confine tra censura e applicazione di sanzioni culturali, tema caldo in un'Europa divisa tra difesa dei principi liberali e necessità di isolare Mosca.
In Italia e in altri Paesi europei, il caso riaccende il dibattito sulle misure da adottare verso gli artisti che operano in Russia. Mentre Bruxelles non ha imposto un boicottaggio culturale obbligatorio, molti Stati membri seguono linee autonome, creando un mosaico di regole che può generare incertezza per gli operatori del settore. L'episodio lettone, per quanto circoscritto, potrebbe influenzare le future tournée di artisti internazionali, spingendoli a valutare con maggiore cautela le tappe nei Paesi coinvolti nel conflitto.
Guardando avanti, la decisione di Riga potrebbe rafforzare la posizione dei falchi all'interno dell'Unione Europea che chiedono un coordinamento più stretto sulle restrizioni culturali. Al contempo, rischia di alimentare le critiche di chi vede in queste misure un'eccessiva politicizzazione della cultura. Per Xzibit, l'episodio rappresenta un danno d'immagine e una perdita economica, ma anche un monito per altri artisti: in un contesto geopolitico teso, ogni scelta professionale può avere conseguenze imprevedibili.
| Stampa russa e CSI | −0.40 | critical |
|---|---|---|
| Stampa europea continentale | 0.00 | neutral |
La Lettonia ha cancellato il concerto del rapper Xzibit dopo che una verifica sulle sue passate esibizioni in Russia ha sollevato preoccupazioni. La decisione, riportata da Delfi, è stata presa senza citare alcuna violazione legale, suggerendo motivazioni politiche. Xzibit si era esibito a Mosca e San Pietroburgo a dicembre.
Le autorità competenti lettoni hanno impedito il concerto del rapper Xzibit dopo aver appreso che si era esibito in Russia dopo l'inizio della guerra. Gli organizzatori hanno espresso rispetto per la decisione, che riflette la ferma posizione del paese sul conflitto. Le esibizioni di Xzibit nel 2025 a Mosca e San Pietroburgo hanno innescato la valutazione.
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