Accedi
Edizione delle 06:00 CETlunedì 3 agosto 2026
320 testate · 17 lingue267 briefing oggi
Geopolitica e Politicadomenica 28 giugno 2026

Sheikh Hasina promette il ritorno in Bangladesh entro l’anno, mentre l’India riapre ai visti turistici

L’ex premier condannata a morte rompe il silenzio, Nuova Delhi tenta il disgelo con Dhaka dopo mesi di tensioni e richieste di estradizione

Da un rifugio segreto in territorio indiano, l’ex prima ministra del Bangladesh Sheikh Hasina ha annunciato in un’intervista via email concessa a NDTV l’intenzione di rientrare in patria “entro quest’anno”, sfidando la condanna a morte in contumacia per crimini contro l’umanità emessa lo scorso novembre da un tribunale di Dhaka. Hasina, 78 anni, ha definito il verdetto parte di “un processo illegale, incostituzionale e politicamente motivato”, sostenendo che il suo ritorno è legato al ripristino della democrazia e dello stato di diritto, non a un’ambizione personale. Nel colloquio ha ribadito che la Lega Awami, il partito da lei guidato e messo fuori legge, resta una “forza politica radicata nel suolo del Bengala” e tornerà a crescere grazie al sostegno popolare, nonostante il divieto e gli arresti tra i suoi sostenitori.

L’intervista giunge in una fase di forte frizione nei rapporti bilaterali. Dopo la fuga di Hasina in elicottero militare nell’agosto 2024, Dhaka ha più volte sollecitato l’estradizione dell’ex premier, rigettata da Nuova Delhi. L’attuale esecutivo di Dacca, guidato dal primo ministro Tarique Rahman dopo la vittoria elettorale dello scorso febbraio, ha rafforzato la repressione contro la Lega Awami e molte formazioni giovanili islamiste, mentre ha intensificato i contatti con Pechino: la visita di Stato di Rahman a Pechino, concomitante all’annuncio di Hasina, segnala la volontà di diversificare le alleanze strategiche del Bangladesh, con implicazioni dirette sugli equilibri del subcontinente. Secondo fonti diplomatiche sudasiatiche, l’irritazione di Dhaka è alimentata anche dalla percezione di una copertura mediatica indiana ostile e dagli episodi di confine non risolti.

In questo contesto di reciproche diffidenze, la decisione del nuovo alto commissario indiano Dinesh Trivedi di riaprire da domenica il rilascio dei visti turistici ai cittadini bangladesi – bloccati dall’agosto 2024 – presso cinque centri (dai sedici precedenti) è letta da analisti di Nuova Delhi come una mossa di distensione a pochi giorni dal viaggio cinese di Rahman. La sospensione aveva tagliato del 75% i flussi: dai 2,1 milioni di visitatori all’anno si è scesi a 470.000, con un crollo del turismo sanitario (il Bangladesh generava oltre il 70% dei visti medici indiani) che ha colpito le famiglie della classe media impegnate in cure salvavita. Il ripristino, seppur parziale, mira a ricostruire una relazione basata sui legami sociali ed economici transfrontalieri, storicamente cementati da lingua, cultura e prossimità geografica.

La promessa di Hasina complica però il percorso di disgelo. Un suo eventuale rientro, anche solo tentato, rischierebbe di innescare una crisi costituzionale e nuovi scontri di piazza, proprio mentre l’esecutivo di Rahman cerca stabilità e legittimazione internazionale. Il dossier resta aperto: i visti turistici ricominceranno a essere trattati nei prossimi giorni, mentre l’estradizione di Hasina rimane congelata e il suo rientro appare, per il momento, più retorico che logisticamente fondato, in attesa di passi concreti da entrambe le capitali.

Divergenza — chi la racconta come
10%Bassa
2 blocchi · posizioni da 0.00 a +0.20
CriticoFavorevole
GLFIND
Divergenza tra blocchi di stampa
Stampa del Golfo arabo+0.20neutral
Stampa indiana e sudasiatica0.00neutral
Le testate dei blocchi analizzati non trattano direttamente la notizia di Sheikh Hasina e dei visti indiani.
Stampa del Golfo arabo+0.20
Voce

Il Golfo vede il Bangladesh come un partner economico in crescita; la ripresa dei visti indiani è un passo verso la normalizzazione regionale.

Meccanismopragmatismo economico

Enfasi sulla cooperazione economica per minimizzare le tensioni politiche, presentando la regione come un'area di opportunità piuttosto che di conflitto.

PragmatismoDistacco
Stampa indiana e sudasiatica0.00
Voce

L'India è concentrata sulle sue crisi interne; la vicenda di Hasina è marginale.

Meccanismosilenzio strategico

Omissione selettiva per mantenere l'attenzione sulle priorità domestiche, ignorando un evento che potrebbe distrarre dal racconto interno.

DistaccoScetticismo
Ultim'ora
AstraZeneca esplora fusione da 400 miliardi con la statunitense Bristol Myers·L’Italia ispeziona una petroliera del ‘shadow fleet’ russo al largo di Pantelleria·Incendio domestico a Teshie Penny: distrutta una stanza, salvate le case vicine·Petrolio in picchiata dopo lo stop di Trump all'attacco all'Iran: Brent sotto 84 dollari·Incendi in Indonesia: decine di ettari devastati, allarme per la siccità durante El Niño·Terremoto nel nord-est dell’Egitto: magnitudo tra 5.0 e 5.6, nessun danno segnalato·Il premier britannico Burnham annuncia linea dura contro gli sbarchi nella Manica·Scuola in crisi: bambini con lo zaino pesante e riforme che non arrivano·AstraZeneca esplora fusione da 400 miliardi con la statunitense Bristol Myers·L’Italia ispeziona una petroliera del ‘shadow fleet’ russo al largo di Pantelleria·Incendio domestico a Teshie Penny: distrutta una stanza, salvate le case vicine·Petrolio in picchiata dopo lo stop di Trump all'attacco all'Iran: Brent sotto 84 dollari·Incendi in Indonesia: decine di ettari devastati, allarme per la siccità durante El Niño·Terremoto nel nord-est dell’Egitto: magnitudo tra 5.0 e 5.6, nessun danno segnalato·Il premier britannico Burnham annuncia linea dura contro gli sbarchi nella Manica·Scuola in crisi: bambini con lo zaino pesante e riforme che non arrivano·
Agg. 14:563 lingue · 8 testate
PrecedenteGeopolitica e PoliticaSuccessivo
8 testate|3 lingue|3 min lettura
domenica 28 giugno 2026

Sheikh Hasina promette il ritorno in Bangladesh entro l’anno, mentre l’India riapre ai visti turistici

L’ex premier condannata a morte rompe il silenzio, Nuova Delhi tenta il disgelo con Dhaka dopo mesi di tensioni e richieste di estradizione

Da un rifugio segreto in territorio indiano, l’ex prima ministra del Bangladesh Sheikh Hasina ha annunciato in un’intervista via email concessa a NDTV l’intenzione di rientrare in patria “entro quest’anno”, sfidando la condanna a morte in contumacia per crimini contro l’umanità emessa lo scorso novembre da un tribunale di Dhaka. Hasina, 78 anni, ha definito il verdetto parte di “un processo illegale, incostituzionale e politicamente motivato”, sostenendo che il suo ritorno è legato al ripristino della democrazia e dello stato di diritto, non a un’ambizione personale. Nel colloquio ha ribadito che la Lega Awami, il partito da lei guidato e messo fuori legge, resta una “forza politica radicata nel suolo del Bengala” e tornerà a crescere grazie al sostegno popolare, nonostante il divieto e gli arresti tra i suoi sostenitori.

L’intervista giunge in una fase di forte frizione nei rapporti bilaterali. Dopo la fuga di Hasina in elicottero militare nell’agosto 2024, Dhaka ha più volte sollecitato l’estradizione dell’ex premier, rigettata da Nuova Delhi. L’attuale esecutivo di Dacca, guidato dal primo ministro Tarique Rahman dopo la vittoria elettorale dello scorso febbraio, ha rafforzato la repressione contro la Lega Awami e molte formazioni giovanili islamiste, mentre ha intensificato i contatti con Pechino: la visita di Stato di Rahman a Pechino, concomitante all’annuncio di Hasina, segnala la volontà di diversificare le alleanze strategiche del Bangladesh, con implicazioni dirette sugli equilibri del subcontinente. Secondo fonti diplomatiche sudasiatiche, l’irritazione di Dhaka è alimentata anche dalla percezione di una copertura mediatica indiana ostile e dagli episodi di confine non risolti.

In questo contesto di reciproche diffidenze, la decisione del nuovo alto commissario indiano Dinesh Trivedi di riaprire da domenica il rilascio dei visti turistici ai cittadini bangladesi – bloccati dall’agosto 2024 – presso cinque centri (dai sedici precedenti) è letta da analisti di Nuova Delhi come una mossa di distensione a pochi giorni dal viaggio cinese di Rahman. La sospensione aveva tagliato del 75% i flussi: dai 2,1 milioni di visitatori all’anno si è scesi a 470.000, con un crollo del turismo sanitario (il Bangladesh generava oltre il 70% dei visti medici indiani) che ha colpito le famiglie della classe media impegnate in cure salvavita. Il ripristino, seppur parziale, mira a ricostruire una relazione basata sui legami sociali ed economici transfrontalieri, storicamente cementati da lingua, cultura e prossimità geografica.

La promessa di Hasina complica però il percorso di disgelo. Un suo eventuale rientro, anche solo tentato, rischierebbe di innescare una crisi costituzionale e nuovi scontri di piazza, proprio mentre l’esecutivo di Rahman cerca stabilità e legittimazione internazionale. Il dossier resta aperto: i visti turistici ricominceranno a essere trattati nei prossimi giorni, mentre l’estradizione di Hasina rimane congelata e il suo rientro appare, per il momento, più retorico che logisticamente fondato, in attesa di passi concreti da entrambe le capitali.

Divergenza — chi la racconta come
10%Bassa
2 blocchi · posizioni da 0.00 a +0.20
CriticoFavorevole
GLFIND
Divergenza tra blocchi di stampa
Stampa del Golfo arabo+0.20neutral
Stampa indiana e sudasiatica0.00neutral
Le testate dei blocchi analizzati non trattano direttamente la notizia di Sheikh Hasina e dei visti indiani.
Stampa del Golfo arabo+0.20
Voce

Il Golfo vede il Bangladesh come un partner economico in crescita; la ripresa dei visti indiani è un passo verso la normalizzazione regionale.

Meccanismopragmatismo economico

Enfasi sulla cooperazione economica per minimizzare le tensioni politiche, presentando la regione come un'area di opportunità piuttosto che di conflitto.

PragmatismoDistacco
Stampa indiana e sudasiatica0.00
Voce

L'India è concentrata sulle sue crisi interne; la vicenda di Hasina è marginale.

Meccanismosilenzio strategico

Omissione selettiva per mantenere l'attenzione sulle priorità domestiche, ignorando un evento che potrebbe distrarre dal racconto interno.

DistaccoScetticismo

Questa notizia è apparsa su

8 testate · 3 lingue

Allarga lo sguardo

Da Economy & Markets

Il Messico rimbalza dell’1,5% nel secondo trimestre, il miglior dato in oltre cinque anni

1 lingua · 18 testate

Da Technology

GIIAS 2026: Chery lancia la Q con prenotazione solo online, 6.000 ordini in poche settimane

1 lingua · 15 testate

Da Science & Health

Ebola in Congo: 3.532 casi, è la seconda epidemia più vasta mai registrata

3 lingue · 12 testate

Leggi di più