
Trump valuta un'offensiva allargata contro l'Iran: gli USA inviano altri aerei cisterna in Israele
L'amministrazione Trump ha notificato a Israele l'invio di decine di velivoli per il rifornimento in volo, mentre il presidente esamina piani per colpire infrastrutture e siti nucleari iraniani oltre lo Stretto di Hormuz.
Gli Stati Uniti hanno informato Israele dell’intenzione di dispiegare decine di aerei cisterna aggiuntivi, in vista di una possibile espansione delle operazioni militari contro l’Iran. La mossa, riportata da Axios e confermata da fonti americane e israeliane, arriva mentre il presidente Donald Trump valuta nuovi piani per un’offensiva più ampia, che andrebbe oltre gli attuali attacchi nell’area dello Stretto di Hormuz.
Tra le opzioni sul tavolo figurano bombardamenti contro infrastrutture critiche come le centrali elettriche, ulteriori raid sugli impianti nucleari per seppellire più in profondità le scorte di uranio arricchito, e il possibile colpire un sito sotterraneo in costruzione noto come “Pickaxe Mountain”. L’obiettivo dichiarato è infliggere danni sufficienti a costringere Teheran a riaprire lo stretto e ad accettare le condizioni statunitensi sul programma nucleare.
Al momento, circa trenta aerei cisterna sono già operativi dall’aeroporto Ben-Gurion e altrettanti dalla base di Ramon, ma Washington preferisce concentrare i velivoli a Ben-Gurion, ritenuto meno esposto a eventuali rappresaglie iraniane rispetto ad altre installazioni regionali. Trump non ha ancora preso una decisione definitiva, ma secondo i funzionari potrebbe ordinare l’escalation nei prossimi giorni.
| Stampa iraniana e affini | −0.80 | critical |
|---|---|---|
| Stampa del Golfo arabo | +0.20 | neutral |
| Stampa indiana e sudasiatica | −0.20 | neutral |
| Stampa russa e CSI | −0.30 | critical |
L'Iran subisce un'aggressione ingiustificata da parte di Stati Uniti e Israele, che colludono per minare la sovranità iraniana. Il regime iraniano si mostra resiliente e pronto a rispondere, mentre il popolo sostiene la resistenza. I prezzi dell'oro e del dollaro salgono a causa dell'incertezza.
Le azioni iraniane minacciano la sicurezza della navigazione e la sovranità degli stati del Golfo. La comunità internazionale condanna fermamente queste violazioni e chiede il rispetto del diritto marittimo. Gli stati del Golfo si schierano con la legalità internazionale contro l'aggressività iraniana.
L'escalation tra USA e Iran rischia di estendersi a tutta la regione, con l'Iran che prepara gli Houthi per bloccare lo Yemen. Le implicazioni energetiche sono globali, e il Pakistan si trova in una posizione difficile. L'India osserva con preoccupazione le ripercussioni economiche e strategiche.
Gli USA intensificano le ostilità con attacchi aerei sull'Iran, causando instabilità nel Golfo e spingendo al rialzo i prezzi del petrolio. La Russia osserva con preoccupazione l'escalation e il riallineamento di forze nella regione, mentre prosegue la propria operazione in Ucraina.
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