
Ucraina colpisce due raffinerie russe, Mosca abbatte 605 droni
Nuovi attacchi ucraini su impianti energetici a 1.300 km dal fronte. Il Cremlino rivendica l'intercettazione massiccia, mentre crescono le vittime civili.
Nella notte tra mercoledì e giovedì, le forze ucraine hanno colpito due raffinerie di petrolio in territorio russo: l'impianto Bashneft-Novoil a Ufa, nella repubblica del Bashkortostan, a oltre 1.300 chilometri dalla linea del fronte, e la raffineria Slavneft-Yanos nella regione di Yaroslavl, a quasi 700 chilometri dal confine ucraino. Lo ha annunciato su X il presidente ucraino Volodymyr Zelensky, definendo le operazioni «sanzioni a lungo raggio» e aggiungendo che nel Mar Nero sono state colpite due motovedette militari e navi della cosiddetta flotta ombra russa. Secondo Zelensky, gli attacchi mirano a «limitare i ricavi petroliferi della Russia, che essa utilizza per finanziare la guerra e l'uccisione di ucraini».
Il ministero della Difesa russo ha dichiarato di aver intercettato e distrutto 605 droni ucraini nel corso della notte su una ventina di regioni e sulla penisola di Crimea annessa. Il governatore della regione di Yaroslavl, Mikhail Yevrayev, ha parlato del «più massiccio attacco nemico» mai subito dall'area, con 92 droni abbattuti e rottami che hanno provocato incendi in abitazioni e danni ad automobili. Nella regione di Tver, a circa 180 chilometri a nord-ovest di Mosca, un centro logistico della piattaforma di e-commerce Wildberries è stato «lievemente danneggiato» dalla caduta di detriti di un drone, senza feriti, secondo il governatore locale Vitaly Korolyov.
Sul fronte ucraino, i raid russi hanno causato nuove vittime civili. Nella città di Balakliia, nella regione nord-orientale di Kharkiv, tre persone sono morte in attacchi aerei, ha riferito il capo dell'amministrazione militare locale Vitalii Karabanov. In tutta l'Ucraina, 22 civili sono rimasti feriti in attacchi con droni e bombe plananti, secondo le autorità locali. A Kyiv, un precedente bombardamento missilistico russo aveva ucciso almeno 17 persone e distrutto magazzini di diverse catene di vendita al dettaglio. Zelensky ha definito l'attacco «folle» e ha sollecitato i partner occidentali a fornire con urgenza missili intercettori per i sistemi Patriot, dopo aver parlato con il segretario generale della Nato Mark Rutte e il presidente finlandese Alexander Stubb.
A più di quattro anni dall'inizio dell'offensiva russa su larga scala, la diplomazia resta in stallo e i due paesi intensificano i bombardamenti a lunga gittata, con un numero crescente di vittime civili. L'Ucraina ha colpito quasi due dozzine di centri logistici di Wildberries da metà luglio, accusando l'azienda di rifornire l'esercito russo di componenti per droni. Non sono al momento previsti nuovi colloqui di pace, mentre entrambe le parti continuano a cercare un vantaggio sul campo.
| Stampa europea continentale | −0.20 | neutral |
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| Stampa atlantica / anglosfera | +0.30 | aligned |
| Stampa indiana e sudasiatica | −0.10 | neutral |
L'Europa continentale registra l'attacco ucraino e la difesa russa come due fatti paralleli, senza attribuire un vincitore morale.
La tecnica consiste nell'elencare le azioni di entrambi i contendenti con lo stesso peso informativo, creando una cornice di conflitto simmetrico.
Viene omessa la cornice strategica ucraina che lega gli attacchi alle raffinerie a una pressione per la pace, presente nei materiali del blocco atlantico.
L'Ucraina, attraverso il suo presidente, annuncia con orgoglio i successi dei suoi attacchi a lungo raggio come 'sanzioni a lunga distanza' e rafforza la prospettiva diplomatica.
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La Russia respinge un massiccio attacco aereo ucraino, dimostrando la propria capacità difensiva e minimizzando l'impatto degli attacchi nemici.
La tecnica consiste nel dare priorità alle cifre della difesa russa, presentando l'abbattimento dei droni come l'evento principale e relegando le rivendicazioni ucraine a un ruolo secondario.
Viene omessa la prospettiva ucraina sull'efficacia degli attacchi alle raffinerie e il loro significato strategico, presente nei materiali atlantici.
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