
A Washington de Minaur batte Tsitsipas e ora sfida il giovane Cruz Hewitt
Una vittoria in rimonta per l'australiano, che interrompe la serie negativa contro il greco e ora affronta il diciassettenne figlio di Lleyton, suo compagno di allenamenti e quasi un fratello minore.
Alex de Minaur ha dovuto lottare per due ore prima di piegare Stefanos Tsitsipas 6-4, 3-6, 6-3 e garantirsi l'accesso al secondo turno del Washington Open, torneo Atp 500 di cui è campione in carica e testa di serie numero uno.
Nel primo set, dopo aver annullato una palla break nel quarto gioco, l'australiano ha ceduto il servizio con due doppi falli consecutivi, ma ha reagito con due break immediati per poi chiudere 6-4. Tsitsipas ha preso il comando nel secondo parziale, breakkando per primo e aggiudicandoselo 6-3. Nel terzo e decisivo set, De Minaur ha sfruttato un errore non forzato del greco nel quarto gioco, mantenendo poi la battuta fino al termine.
La vittoria ha un sapore particolare per il numero sei del mondo, che nei tredici precedenti confronti diretti aveva battuto l'avversario soltanto una volta. «Non è un segreto che il mio bilancio contro di lui non sia eccellente. Mi ha superato moltissime volte – ha ammesso De Minaur –. Sono soddisfatto di come ho interpretato la partita oggi, giocandola punto su punto, e alla fine ho trovato il modo di vincere un incontro complicato». Con questo successo, l'aussie consolida un primato non trascurabile: è il giocatore con più vittorie nei tornei di categoria 500 dal gennaio 2023, sessanta in totale.
L'attenzione si sposta ora sul prossimo avversario, una sfida tutta in famiglia. De Minaur affronterà infatti il diciassettenne Cruz Hewitt, figlio del grande Lleyton, capitano della nazionale australiana di Coppa Davis e mentore proprio di De Minaur. Cruz, entrato nel tabellone principale grazie a una wild card per le qualificazioni, ha stupito tutti conquistando la sua prima vittoria a livello Atp contro lo statunitense Marcos Giron, numero 85 del ranking, dopo aver raggiunto la finale juniores a Wimbledon.
I due si conoscono da una vita: si allenano insieme, trascorrono i Natali nella stessa casa, e Cruz vede in Alex quasi un fratello maggiore. «Sin da quando ha preso in mano la racchetta, le aspettative e i riflettori erano già su di lui – ha detto de Minaur con rispetto –. Non è facile portare il peso di un cognome così». L'incontro è in programma venerdì alle 3 del mattino ora australiana e promette di essere un passaggio di testimone non solo tecnico ma anche affettivo, con Lleyton Hewitt che, per la prima volta, si troverà a tifare contro il suo protetto.
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