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giovedì 11 giugno 2026

Dividendi e buyback: corsa alle azioni indiane tra Adani, Tata e Wipro

Ultimi giorni per cogliere le opportunità di dividendi e buyback sui titoli indiani, con focus su Adani, Tata e Wipro, in un mercato in fermento.

Il calendario delle corporate action indiane si infittisce, offrendo agli investitori l'ultima occasione per posizionarsi su titoli di primo piano. Oggi è il termine ultimo per acquistare le azioni di cinque società del gruppo Adani – ACC, Adani Enterprises, Adani Ports, Adani Total Gas e Ambuja Cements – che domani staccheranno il dividendo con record date fissata al 12 giugno. La normativa SEBI sul regolamento T+1 impone l'acquisto almeno un giorno prima per figurare nei registri. Parallelamente, City Union Bank chiude oggi la finestra per la sua emissione di bonus shares in rapporto 1:3, un'operazione che premia la fedeltà degli azionisti con un titolo aggiuntivo ogni tre posseduti.

Sul fronte dei buyback, Wipro ha avviato ieri un'offerta da 15.000 crore di rupie (circa 1,8 miliardi di euro) che si concluderà il 17 giugno. Gli analisti prevedono un rendimento del 7-8% per gli investitori retail, ma solo chi possedeva azioni alla data di registrazione del 5 giugno può aderire. L'operazione coinvolge fino al 5,7% del capitale, con un trattamento di favore per i piccoli azionisti, che possono cedere 11 titoli ogni 56, contro i 10 ogni 197 della categoria generale. La mossa riflette la strategia di Wipro di restituire liquidità in un contesto di crescita moderata del settore IT.

Nel frattempo, il mercato secondario registra movimenti significativi: un blocco di 1.862 crore di rupie su Lenskart Solutions, con l'Abu Dhabi Investment Authority (ADIA) che cede circa il 2,3% del capitale a un prezzo scontato del 2% rispetto alla chiusura. L'operazione, gestita da IIFL Capital Services, prevede un lock-up di 90 giorni per la quota residua del venditore, segnalando una cauta gestione dell'uscita da parte del fondo sovrano emiratino. Questo avviene dopo che SoftBank ha già monetizzato parte della sua partecipazione, evidenziando un interesse crescente per il settore retail ottico indiano.

Da una prospettiva europea, l'attenzione si concentra sulla capacità delle aziende indiane di generare rendimenti per gli azionisti in un contesto di tassi globali ancora elevati. Mentre gli investitori italiani guardano con interesse a queste operazioni, la volatilità dei mercati emergenti richiede una selezione attenta. Le prossime settimane saranno cruciali per valutare l'impatto delle elezioni indiane e della politica monetaria della RBI sulle strategie di remunerazione degli azionisti, con un occhio alle opportunità offerte da conglomerati come Adani e Tata.

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Dividendi e buyback: corsa alle azioni indiane tra Adani, Tata e Wipro

Ultimi giorni per cogliere le opportunità di dividendi e buyback sui titoli indiani, con focus su Adani, Tata e Wipro, in un mercato in fermento.

Il calendario delle corporate action indiane si infittisce, offrendo agli investitori l'ultima occasione per posizionarsi su titoli di primo piano. Oggi è il termine ultimo per acquistare le azioni di cinque società del gruppo Adani – ACC, Adani Enterprises, Adani Ports, Adani Total Gas e Ambuja Cements – che domani staccheranno il dividendo con record date fissata al 12 giugno. La normativa SEBI sul regolamento T+1 impone l'acquisto almeno un giorno prima per figurare nei registri. Parallelamente, City Union Bank chiude oggi la finestra per la sua emissione di bonus shares in rapporto 1:3, un'operazione che premia la fedeltà degli azionisti con un titolo aggiuntivo ogni tre posseduti.

Sul fronte dei buyback, Wipro ha avviato ieri un'offerta da 15.000 crore di rupie (circa 1,8 miliardi di euro) che si concluderà il 17 giugno. Gli analisti prevedono un rendimento del 7-8% per gli investitori retail, ma solo chi possedeva azioni alla data di registrazione del 5 giugno può aderire. L'operazione coinvolge fino al 5,7% del capitale, con un trattamento di favore per i piccoli azionisti, che possono cedere 11 titoli ogni 56, contro i 10 ogni 197 della categoria generale. La mossa riflette la strategia di Wipro di restituire liquidità in un contesto di crescita moderata del settore IT.

Nel frattempo, il mercato secondario registra movimenti significativi: un blocco di 1.862 crore di rupie su Lenskart Solutions, con l'Abu Dhabi Investment Authority (ADIA) che cede circa il 2,3% del capitale a un prezzo scontato del 2% rispetto alla chiusura. L'operazione, gestita da IIFL Capital Services, prevede un lock-up di 90 giorni per la quota residua del venditore, segnalando una cauta gestione dell'uscita da parte del fondo sovrano emiratino. Questo avviene dopo che SoftBank ha già monetizzato parte della sua partecipazione, evidenziando un interesse crescente per il settore retail ottico indiano.

Da una prospettiva europea, l'attenzione si concentra sulla capacità delle aziende indiane di generare rendimenti per gli azionisti in un contesto di tassi globali ancora elevati. Mentre gli investitori italiani guardano con interesse a queste operazioni, la volatilità dei mercati emergenti richiede una selezione attenta. Le prossime settimane saranno cruciali per valutare l'impatto delle elezioni indiane e della politica monetaria della RBI sulle strategie di remunerazione degli azionisti, con un occhio alle opportunità offerte da conglomerati come Adani e Tata.

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