
Ford e Geely creano una joint venture a Valencia per produrre cinque modelli
L'accordo prevede la produzione di veicoli multi-energia a partire dal 2028, con l'obiettivo di saturare la capacità dello stabilimento spagnolo.
Ford e Geely hanno annunciato il 23 luglio la costituzione di una joint venture che gestirà lo stabilimento Ford di Almussafes, a Valencia. La nuova società, controllata al 66% da Ford e al 34% da Geely, produrrà cinque modelli: tre a marchio Ford (Kuga, Bronco e un nuovo crossover) e due SUV elettrici a marchio Geely, con le prime consegne previste per il 2028. Geely verserà 221 milioni di euro per la sua quota, valutando l'impianto 650 milioni.
Secondo Jim Baumbick, presidente di Ford Europa, l'obiettivo è "portare al massimo della capacità" la fabbrica, che oggi produce meno di 100.000 veicoli all'anno su una capacità di circa 500.000. "Un team, due marchi, cinque veicoli", ha sintetizzato. Victor Yang, vicepresidente di Geely, ha dichiarato che la partnership permetterà di "contare su partner forti con le giuste competenze per sostenere i nostri sforzi di localizzazione". Geely ha precisato che non porterà manodopera cinese.
L'intesa garantisce il futuro della fabbrica, che impiega circa 4.200 lavoratori e ha un esubero di quasi mille unità. La joint venture assorbirà l'attuale forza lavoro e prevede un aumento dell'occupazione, anche se le cifre non sono state quantificate. Per Geely, si tratta del primo impianto produttivo in Europa, che le consentirà di evitare i dazi UE e di rispettare le future norme sul contenuto locale minimo per i veicoli elettrici.
L'accordo si inserisce in una tendenza più ampia: diverse case cinesi stanno utilizzando fabbriche europee sottoutilizzate per aggirare le barriere commerciali. La Spagna, secondo produttore automobilistico europeo dopo la Germania, attira investimenti grazie a costi energetici e del lavoro più bassi. La lunga relazione tra Ford e Geely, iniziata con l'acquisto di Volvo nel 2010, ha facilitato le trattative. Secondo fonti vicine all'accordo, una cooperazione simile non sarebbe stata possibile negli Stati Uniti, dove un comitato del Senato ha approvato una legge per inasprire il divieto di ingresso per i costruttori cinesi.
La joint venture dovrebbe avviare le attività nella prima metà del 2027, in attesa delle approvazioni regolatorie. La produzione dei nuovi veicoli inizierà nel 2028. Nel frattempo, lo stabilimento continuerà a produrre la Ford Kuga.
| Stampa cinese | +0.30 | aligned |
|---|---|---|
| Stampa russa e CSI | −0.20 | neutral |
| Stampa europea continentale | 0.00 | neutral |
La joint venture Ford-Geely in Spagna rappresenta un passo naturale nell'espansione globale dell'industria automobilistica cinese, basato su reciprocità e innovazione.
Mentre l'Occidente e la Cina stringono alleanze per la produzione di auto, la Russia rimane esclusa dalle catene di fornitura globali a causa delle sanzioni.
La joint venture Ford-Geely in Spagna porta investimenti e posti di lavoro, ma solleva dubbi sulla concorrenza e sulla protezione della proprietà intellettuale.
Allarga lo sguardo
Trump sospende l’attacco all’Iran, ma Teheran smentisce di aver chiesto la tregua
2 lingue · 74 testate
Da Economy & MarketsAmazon supera per la prima volta i 3.000 miliardi di capitalizzazione, spinta dall'IA
6 lingue · 11 testate
Da TechnologyGIIAS 2026: Chery lancia la Q con prenotazione solo online, 6.000 ordini in poche settimane
1 lingua · 15 testate