
La banana rubata, il Picasso ritrovato: storie di arte, valore e mistero
Dalla banana di Cattelan mangiata in un museo francese al ritratto di Modigliani venduto per 56 milioni di euro a Londra, passando per un Picasso emerso durante un'operazione antidroga: le cronache recenti raccontano di un'arte che non smette di sorprendere.
Sabato scorso, al Centre Pompidou-Metz, un visitatore ha staccato la banana fissata al muro con nastro adesivo che costituiva l'opera "Comedian" di Maurizio Cattelan, e l'ha mangiata. Non è la prima volta che il frutto scompare: dal 2019, quando l'artista italiano la presentò ad Art Basel Miami Beach, la banana è stata mangiata in almeno tre occasioni, inclusa quella del collezionista cinese Justin Sun che, dopo averla acquistata per 6,24 milioni di dollari, decise di consumarla pubblicamente. Il museo ha sporto denuncia e ha prontamente sostituito il frutto, ripristinando l'installazione.
La parabola della banana – opera concettuale che mette alla berlina la speculazione finanziaria – si intreccia con le cronache di un mercato dell'arte che continua a battere record. A Londra, la sera di mercoledì, la prima parte della vendita della Joe Lewis Collection da Sotheby's ha totalizzato 296,3 milioni di sterline (quasi 344 milioni di euro). A trainare l'asta è stato "Nu assis au collier" di Amedeo Modigliani, aggiudicato per 48,2 milioni di sterline (56 milioni di euro): il prezzo più alto mai raggiunto in Europa per un'opera del pittore livornese, secondo la casa d'aste. Il nudo sensuale ha superato persino il "Ritratto di Gertrud Loew" di Gustav Klimt, venduto a 36,2 milioni di sterline.
Dall'altra parte dell'Atlantico, un'asta di arte folk canadese ha confermato che il valore non si misura solo in milioni. L'11 giugno, Miller & Miller Auctions ha battuto opere di Maud Lewis, pittrice autodidatta della Nuova Scozia scomparsa nel 1970. Due dipinti con gatti – tra cui "Three Black Cats" e un ritratto del suo gatto Fluffy – hanno superato i 40.000 dollari ciascuno. Ethan Miller, amministratore delegato della casa d'aste, ha osservato che la domanda per la Lewis «rimane molto forte», alimentata da una storia personale e da uno stile naïf che, secondo i collezionisti, non ha equivalenti nel Nord America. Le opere provenivano da famiglie che le avevano acquistate direttamente dall'artista negli anni Cinquanta e Sessanta, quando i turisti le portavano a casa come souvenir.
Se la banana scompare e riappare, e i dipinti di Modigliani e Lewis trovano nuovi proprietari, c'è un'opera che è riemersa dove nessuno l'avrebbe cercata. Il 15 giugno, durante una perquisizione antidroga a Champigny-sur-Marne, alle porte di Parigi, la polizia francese ha trovato un quadro attribuito a Pablo Picasso. Secondo le prime ricostruzioni, potrebbe trattarsi di un ritratto di Marie-Thérèse Walter, musa e compagna del pittore tra il 1927 e il 1935. L'opera sarebbe stata rubata a una collezionista di Singapore da un impiegato di un deposito d'arte parigino, che avrebbe agito per denunciare falle nella sicurezza. Insieme al dipinto, gli agenti hanno sequestrato 17 chili di cannabis, abiti di lusso e contanti. La procura ha aperto un'inchiesta per furto e ricettazione, mentre i periti lavorano per autenticare la tela.
Così, nel giro di poche settimane, l'arte ha mostrato i suoi volti più contraddittori: la banana effimera che vale milioni, il nudo di Modigliani che segna un record europeo, la pittrice folk riscoperta da generazioni di estimatori, e il Picasso nascosto tra la refurtiva di un narcotrafficante. Al Centre Pompidou-Metz, la banana è già stata sostituita, e l'installazione è di nuovo visibile al pubblico. Forse, come suggerisce la stessa opera di Cattelan, il valore dell'arte sta proprio nella sua capacità di essere sempre sul punto di sparire – e di ricomparire dove meno ce lo si aspetta.
| Stampa russa e CSI | 0.00 | neutral |
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La notizia non è ritenuta rilevante per il pubblico russo.
Si omette completamente la notizia, privilegiando temi di interesse nazionale.
Mancano riferimenti al mercato dell'arte globale, che potrebbe essere visto come marginale.
La notizia non è considerata di interesse per il pubblico latinoamericano.
Si ignora la notizia, concentrandosi su temi sportivi e politici regionali.
Mancano riferimenti al mercato dell'arte, che potrebbe apparire elitario o distante.
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