
Gol lampo e resistenza eroica: Paraguay elimina la Turchia
Il gol di Galarza dopo 64 secondi e l'espulsione storica di Almirón segnano il successo dell'Albirroja, che in inferiorità numerica condanna la Turchia e si gioca tutto contro l'Australia.
È bastato un lampo, il più veloce di questo Mondiale, per decidere la sfida tra Paraguay e Turchia a Santa Clara. Matías Galarza, dopo soli sessantaquattro secondi, ha infilato un rasoterra dalla distanza che ha fulminato Çakır, regalando all’Albirroja la prima vittoria nella competizione. Ma la cronaca della notte californiana si è scritta soprattutto sulla resistenza paraguaiana: in dieci uomini per tutta la ripresa, a causa dell’espulsione storica di Miguel Almirón – il primo cartellino rosso sventolato per la nuova regola che vieta di coprirsi la bocca durante un confronto in campo – la squadra di Gustavo Alfaro ha eretto un muro insuperabile per i turchi, condannati all’eliminazione matematica.
Il gol-lampo di Galarza, una staffilata di sinistro dai venticinque metri, ha superato il record stabilito poche ore prima da Ismael Saibari con il Marocco. La Turchia ha reagito con orgoglio, sfiorando il pareggio al 34’ quando Mert Müldür ha colpito in sequenza traversa e palo su calcio piazzato. L’episodio che ha segnato la partita è arrivato al recupero del primo tempo: Almirón, nel corso di un alterco con Müldür, si è portato la mano alla bocca. Il VAR ha richiamato l’arbitro Barton, che ha applicato la ‘legge Prestianni’ – così ribattezzata nei media italiani dopo il caso di razzismo tra Prestianni e Vinícius in Champions League – estraendo il rosso e lasciando il Paraguay con un uomo in meno per quarantacinque minuti più recupero.
Con l’inferiorità numerica, l’Albirroja ha arretrato il baricentro, consegnando il pallone alla Turchia. I numeri raccontano di un dominio quasi assoluto: settanta per cento di possesso, trentadue tentativi verso la porta, dodici calci d’angolo. Eppure la difesa paraguaiana, guidata da un monumentale Gustavo Gómez e protetta da un Orlando Gill decisivo in più occasioni, ha retto l’urto. La chance più nitida per i turchi è caduta sui piedi di Deniz Gül all’88’, ma il suo tap-in da distanza ravvicinata è sfuggito a lato. Nel finale, Merih Demiral ha sprecato di testa, e l’ultimo fischio ha sancito l’incredibile trionfo dei sudamericani.
Con questa vittoria – la prima in un Mondiale dopo sedici anni – il Paraguay raggiunge quota tre punti nel Gruppo D, agganciando l’Australia. Decisiva sarà la sfida diretta del 25 giugno: chi vince accede agli ottavi. La Turchia, invece, diventa la seconda eliminata del torneo. Una generazione di talenti (Çalhanoğlu, Güler, Yıldız) lascia la competizione senza punti e senza gol segnati, un fallimento che secondo gli osservatori di Istanbul riaprirà il dibattito sulla guida tecnica. Gli Stati Uniti, già certi del primo posto, osservano da spettatori interessati la lotta per il secondo posto.
| Stampa latinoamericana | +0.90 | aligned |
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| Stampa sud-est asiatica | −0.60 | critical |
Il Paraguay spezza un digiuno di vittorie lungo 16 anni con un'eroica vittoria per 1-0 contro la Turchia, nonostante l'espulsione di Almirón per un gesto controverso. Un gol lampo di Galarza e una difesa tenace tengono vive le speranze di qualificazione, eliminando i turchi dal Mondiale.
La Turchia subisce un'umiliante eliminazione dal Mondiale, perdendo 1-0 contro un Paraguay in dieci uomini. Un gol fulmineo al secondo minuto e un'espulsione segnano una partita che espone l'incapacità turca di sfruttare la superiorità numerica, chiudendo il torneo a zero punti.
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