
L'Iran attacca infrastrutture civili in Kuwait: escalation nel Golfo Persico
Teheran rivendica il lancio di missili e droni contro impianti petroliferi e centrali elettriche, mentre gli Stati Uniti intensificano le operazioni militari nella regione.
Le tensioni in Medio Oriente hanno raggiunto un nuovo picco dopo che l'Iran ha lanciato una serie di attacchi contro infrastrutture civili in Kuwait, alleato chiave degli Stati Uniti. L'offensiva, condotta con missili balistici e droni, ha colpito impianti petroliferi, centrali elettriche e strutture di desalinizzazione dell'acqua, causando feriti e danni materiali significativi. Secondo la Kuwait Petroleum Corporation, uno dei principali siti petroliferi è stato danneggiato da "ripetuti attacchi iraniani", costringendo all'evacuazione del personale.
Le Guardie della Rivoluzione iraniane hanno rivendicato la responsabilità degli attacchi, affermando di aver preso di mira un terminale di carburante nel porto di Al Ahmadi che rifornisce la flotta statunitense. L'azione è stata descritta come una rappresaglia per i continui bombardamenti americani contro obiettivi iraniani, iniziati l'8 luglio dopo il crollo di un cessate il fuoco. Gli Stati Uniti hanno condotto attacchi per sette notti consecutive, colpendo ponti, reti elettriche e altre infrastrutture strategiche in Iran.
Il Kuwait ha condannato fermamente l'attacco, definendolo una "flagrante violazione" del diritto internazionale e della risoluzione 2817 del Consiglio di Sicurezza dell'ONU. In una dichiarazione ufficiale, il Ministero degli Esteri ha avvertito che il paese si riserva il diritto di adottare tutte le misure necessarie per proteggere la propria sicurezza e i propri impianti vitali. L'escalation rischia di allargare il conflitto, coinvolgendo altri alleati regionali degli Stati Uniti come la Giordania, già colpita nei giorni precedenti.
| Stampa del Golfo arabo | −0.80 | critical |
|---|---|---|
| Stampa russa e CSI | 0.00 | neutral |
| Stampa sud-est asiatica | 0.00 | neutral |
L'Iran ha sferrato attacchi deliberati contro infrastrutture civili in Kuwait, mettendo a rischio la sicurezza regionale. L'Arabia Saudita condanna fermamente queste azioni e si schiera al fianco dei paesi colpiti, chiedendo l'immediata cessazione delle ostilità. La comunità internazionale deve prendere atto di questa escalation e sostenere gli stati del Golfo.
L'attenzione si sposta dall'attacco iraniano alle sanzioni statunitensi contro l'Iran. La Russia evidenzia come gli Stati Uniti cerchino di espandere le sanzioni includendo l'Iran, suggerendo che la vera minaccia è l'egemonia americana. L'incidente in Kuwait viene relegato a sfondo di una più ampia contesa tra Washington e Teheran.
La crisi energetica provocata dal conflitto Iran-Israele domina la narrazione. La visita del Segretario di Stato USA Rubio a Manila sottolinea la necessità di stabilità regionale. L'attacco al Kuwait viene inquadrato come un fattore che aggrava la già critica situazione energetica in Asia.
Allarga lo sguardo
Trump congela i raid sull’Iran, subordinati a un accordo rapido sullo Stretto di Hormuz
7 lingue · 74 testate
Da Economy & MarketsIl Messico rimbalza dell’1,5% nel secondo trimestre, il miglior dato in oltre cinque anni
1 lingua · 18 testate
Da TechnologyGIIAS 2026: Chery lancia la Q con prenotazione solo online, 6.000 ordini in poche settimane
1 lingua · 15 testate