
Messico, una giornata di sole uniforme tra umidità costiera e calura interna
Venerdì 24 aprile 2026 sarà una giornata all’insegna della stabilità atmosferica in gran parte del Messico, con cieli sereni e assenza di precipitazioni praticamente su tutto il territorio nazionale. Il dato più significativo riguarda l’uniformità del quadro meteorologico: dalle coste del Pacifico fino alla penisola dello Yucatán, infatti, nessun fronte perturbato sembra in grado di alterare la routine di una primavera già ben avviata. L’unica variabile, e non di poco conto, è la temperatura, che disegna un gradiente netto tra l’entroterra e le aree costiere.
Mérida toccherà i 37 gradi centigradi, risultando la località più calda tra quelle monitorate, seguita da Culiacán con 35 e da Santiago Ixcuintla con 34. Sull’opposto versante, Cabo San Lucas non supererà i 25, ma sarà accompagnata da venti moderati intorno ai 23 chilometri orari, una brezza che però non basterà ad alleviare l’umidità relativa, attestata in media al 68 per cento. L’umidità, del resto, è la protagonista silenziosa di questa giornata: l’86 per cento a Mazatlán e a Tulum, l’82 ad Acapulco, valori che rendono l’afa percepita ben più elevata di quanto suggeriscano i termometri.
Secondo gli analisti della protezione civile messicana, questa combinazione di alta pressione e apporto di umidità oceanica è tipica del mese di aprile, ma la persistenza del fenomeno su così ampia scala merita attenzione in vista dell’imminente stagione delle piogge, che scatterà a giugno. Per il viaggiatore italiano, abituato a primavere più incerte tra perturbazioni atlantiche e repentini rialzi termici, il quadro meteorologico messicano di oggi rappresenta un invito alla programmazione: chi si reca a Tulum o ad Acapulco dovrà fare i conti con un caldo umido e opprimente, mentre chi opta per Ecatepec, nell’altopiano centrale, troverà un clima più secco e tollerabile, con massime ferme a 27 gradi. Dal punto di vista turistico, la stabilità è una buona notizia per le località balneari, che continuano a registrare flussi sostenuti anche da Europa: le agenzie di viaggio italiane segnalano un aumento delle prenotazioni verso la Riviera Maya e la costa del Pacifico proprio in questa finestra di bel tempo.
Lo scenario, tuttavia, potrebbe mutare già nei prossimi giorni: le proiezioni a medio termine, elaborate dagli uffici meteorologici regionali, indicano un possibile aumento della nuvolosità sulla fascia meridionale a partire dalla prossima settimana, preludio all’arrivo delle prime piogge monsoniche. Per ora, il Messico resta sotto un cielo limpido, ma la natura effimera di questa tregua climatica invita a non abbassare la guardia.
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