
Spionaggio tra Southampton e Middlesbrough: il caso che scuote il calcio inglese
Il Southampton accusato di aver filmato illegalmente l’allenamento del Middlesbrough prima della semifinale play-off. La EFL apre un’inchiesta disciplinare.
La semifinale play-off di Championship tra Middlesbrough e Southampton si è trasformata in un caso nazionale dopo che la English Football League ha accusato i Saints di aver violato le norme sul fair play. Secondo la denuncia presentata dal Middlesbrough, un individuo riconducibile al Southampton avrebbe filmato senza autorizzazione la seduta di allenamento dei rivali, nascondendosi tra gli alberi del Riverside Stadium, a settantadue ore dalla gara di andata, terminata sabato scorso sul punteggio di zero a zero. L’episodio, già ribattezzato “Spygate”, ha riacceso i riflettori su una pratica che il regolamento inglese vieta espressamente: nessun club può osservare o tentare di osservare l’allenamento altrui nei tre giorni precedenti una partita ufficiale.
Il tecnico svedese del Middlesbrough, Kim Hellberg, ha definito l’accaduto un tentativo di “imbrogliare”, dichiarando di non aver creduto alle proprie orecchie quando è stato informato del fatto. Dal punto di vista disciplinare, la EFL ha annunciato che il caso sarà discusso davanti a una commissione indipendente, con una procedura accelerata per via della posta in palio: la promozione in Premier League. La vicenda richiama alla mente un precedente del 2019, quando il Leeds United fu multato per duecentomila sterline per aver spiato l’allenamento del Derby County.
Ora, con la gara di ritorno in programma martedì sera al St. Mary’s Stadium, l’ombra delle sanzioni potrebbe condizionare l’esito della doppia sfida. Secondo gli osservatori di Londra, la commissione potrebbe infliggere una penalizzazione in classifica o una sospensione cautelare, mentre a Bruxelles si guarda con preoccupazione a un episodio che mina la credibilità della competizione sportiva europea.
Per l’Italia e il calcio continentale, il caso solleva interrogativi sulla necessità di aggiornare i protocolli di controllo e trasparenza, in un momento in cui la tecnologia rende sempre più labile il confine tra preparazione lecita e strategie moralmente al limite. L’esito del procedimento potrebbe dunque diventare un precedente importante per l’intero sistema calcistico europeo.
Allarga lo sguardo
Trump sospende l’attacco all’Iran, ma Teheran smentisce di aver chiesto la tregua
7 lingue · 74 testate
Da Economy & MarketsIl Messico rimbalza dell’1,5% nel secondo trimestre, il miglior dato in oltre cinque anni
1 lingua · 18 testate
Da TechnologyGIIAS 2026: Chery lancia la Q con prenotazione solo online, 6.000 ordini in poche settimane
1 lingua · 15 testate